L’ITALIA CHE VA: KEVIN TEMPESTINI PARLA DELLA SITUAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Il rinnovamento come occasione di sviluppo e crescita: è stato questo il tema dell’incontro “Generazioni di valore”, tenutosi a Verona il 24 giugno e organizzato da Belluzzo & Partners, Deloitte, KT & Partners ed Orienta Partners, società di consulenza ed affiancamento alle imprese. Kevin Tempestini, Amministratore Delegato di KT & Partners, è intervenuto proprio in tale occasione al programma L’Italia che va per esprimere il suo punto di vista sulla situazione delle Piccole e Medie Imprese e sulle potenzialità di questo traino per l’economia italiana. Il manager si è soffermato sull’importanza della delineazione di una strategia di aiuti alle PMI, le quali spesso si avvalgono delle consulenza di società del settore. Nel corso della puntata sono poi stati affrontati altri argomenti correlati: la tradizione imprenditoriale, l’espansione sui nuovi mercati e la differenziazione dei servizi.

Per ascoltare l’intervento di Kevin Tempestini:

http://www.litaliacheva.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-c3e3e8ee-0626-49c5-aa1c-f793858554a2.html

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KT & PARTNERS DI KEVIN TEMPESTINI PROMUOVE LA SECONDA EDIZIONE DEL CONVEGNO “GENERAZIONI DI VALORE”

La Sala Convegni della sede di Confindustria Verona ha ospitato lo scorso 23 giugno “Generazioni di valore”. Il convegno, organizzato da KT & Partners di Kevin Tempestini assieme ad altre società di consulenza finanziaria e con la collaborazione di Borsa Italiana, si è proposto di illustrare attraverso un confronto tra imprenditori e manager di successo i due approcci al Management che oggi molte aziende devono riuscire a conciliare: uno moderno, frutto delle innovazioni tecnologiche e delle ultime teorie elaborate in materia, e l’altro più classico, improntato sull’esperienza e sulle tradizioni valoriali. Approcci che arrivano a influire sui ricambi generazionali ai vertici dell’azienda. Il dibattito è stato condotto in una prospettiva positiva, finalizzata a evidenziare come tali passaggi possano rappresentare una leva per lo sviluppo e la competitività dell’impresa sul mercato globale, rafforzandone leadership e potenziale attrattivo anche nei confronti di investitori esteri. Un argomento particolarmente attuale e interessante se si considera che nel nostro Paese il 92% del tessuto economico è costituito da imprese a conduzione familiare, di cui circa la metà guidate da over 60. Tra i big dell’industria italiana che hanno partecipato alle due tavole rotonde, moderate dal giornalista Rai Daniel Della Seta, si annoverano Maurizio Roman (Alpinestars), Maurizio Gardini e Pier Paolo Rosetti (Conserve Italia), Michele Bauli (Gruppo Bauli), Giorgio Montresor (Gruppo Montresor), Katia Da Ros (Irinox), Anna Maria Moretto (Laica), Sandro Boscaini e Federico Girotto (Masi Agricola), Emanuele Preve (Riso Gallo), Luca Quagini (SDG consulting), Enrico Trentin (Trentin) e Andrea Bolla (Vivigas). Quella del 23 giugno è la seconda edizione di “Generazioni di valore”: la prima si è tenuta a Firenze il 24 novembre 2015, promossa da KT & Partners di Kevin Tempestini insieme alle altre società di consulenza che hanno collaborato anche alla realizzazione dell’iniziativa dei giorni scorsi. D’altronde “Generazioni di valore” si coniuga perfettamente con il core business di KT & Partners, società fornitrice di servizi di consulenza a piccole e medie imprese italiane soprattutto in ambito finanziario.

KT & Partners di Kevin Tempestini e Intermonte organizzano la V edizione di «Le eccellenze del Made in Italy»

Si è tenuta il 19 e il 20 maggio, presso il Grand Hotel Baglioni & Palazzo Gondi di Firenze, la quinta edizione di «Le eccellenze del Made in Italy», evento che mira a riunire PMI e investitori per discutere di risparmio gestito e mercato borsistico. Il convegno è stato organizzato dalla banca di investimenti Intermonte e dalla società KT & Partners di Kevin Tempestini, due realtà che coadiuvano le piccole e medie aziende per la quotazione in Borsa, agendo da incubatrici. Sono tante le piccole e medie realtà industriali italiane che rinunciano ad aprirsi al mercato, privandosi così di opportunità di espansione e di trovare visibilità e risorse per l’internazionalizzazione. Gianluca Parenti, responsabile clienti istituzionali domestici di Intermonte, ha evidenziato che “tante piccole aziende con grandi potenzialità rimangono tuttora entro i loro confini territoriali, dipendendo dalle banche locali per il capitale. Ma come si è visto di recente, tali istituti di credito non brillano per trasparenza”. A Piazza Affari esiste un segmento apposito dedicato alle PMI che necessitano di capitali per espandersi: l’Aim Italia non ha requisiti minimi di capitalizzazione, concede un livello minimo di flottante al 10% ed è riservato ai soli investitori istituzionali. L’Aim è inoltre considerato l’anticamera al Star di Borsa Italiana, con un flottante minimo del 35% e limiti di capitalizzazione tra 40 milioni e 1 miliardo di Euro. Nello studio condotto da KT & Partners di Kevin Tempestini, intitolato “Aim to the Stars”, si fornisce una panoramica dei due listini, mettendone in evidenza pregi e difetti. Per esempio, il segmento Star si comporta meglio del principale indice di Borsa Italiana Ftse Mib, avendo registrato un incremento del 120% negli ultimi tre anni. Nonostante una partenza in negativo di inizio anno (-10,7%), la struttura dell’indice Aim è fortemente dinamica: nell’ultimo quadriennio il numero di società quotate è passato da 20 a 75. Infine, nel 2016 si è registrata una corposa salita di titoli come Imvest Spa (+42%) ed Enertronica (+32%). Secondo Kevin Tempestini: “il problema fondamentale per le PMI quotate su entrambi i segmenti, Aim e Star, risulta essere quello della liquidità”.