KEVIN TEMPESTINI COMMENTA LE PERFORMANCE DELLE SOCIETÀ ALL’INTERNO DELL’AIM ITALIA

Tra le società che hanno avuto le performance migliori, sia sul fronte dei ricavi che su quello dei risultati operativi, all’interno dell’Aim Italia, il mercato alternativo del capitale di Borsa Italiana per la quotazione delle PMI, ci sono Enertronica, Plt Energia, Mondo Tv Suisse, Tecnoinvestimenti.

Da un’analisi del listino Aim Italia, si evince che i dati di bilancio nel loro complesso non sono univoci, anche se in generale le performance delle società hanno registrato una discreta tenuta e sono state in qualche caso incoraggianti.

Il semestre, per le società quotate sul listino di Borsa Italiana dedicato alle PMI, è stato a due velocità: da una parte i ricavi delle 65 società, che hanno già comunicato i conti semestrali, sono cresciuti del 14,5% rispetto a giugno 2014; dall’altra l’EBITDA risulta in calo di quasi 20%, l’ebit di oltre il 31% e l’utile del 47,05%.

Si sono registrate situazioni fortemente positive come il caso di Enertronica, i cui ricavi nel primo semestre 2015, rispetto allo stesso periodo 2014, sono cresciuti di oltre il 300%, l’ebitda che era negativo per 200 mila euro è salito a 2.7 milioni di euro e l’utile nello stesso periodo è schizzato al + 333%.

A pesare sui risultati del listino Aim Italia è stata soprattutto la performance di Gala, società attiva nel settore dell’energia elettrica, gas ed efficienza energetica, la più grande per capitalizzazione nel paniere dell’Aim Italia.

I ricavi della società nei primi sei mesi dell’anno sono cresciuti del 21%, superando la quota di 720.000 euro, ma l’EBITDA è risultato in calo di 43 milioni di euro rispetto a giugno 2014 (-77%), mentre l’ebit è sceso del 75,94%.

La situazione dell’azienda Gala ha inciso in maniera significativa sull’andamento del Listino Aim Italia, che al netto di tale fattore si è difeso particolarmente bene.

Come spiega Kevin Tempestini, CEO e fondatore di KT & Partners: “Sull’Aim si trovano pochissime società finanziarie e la maggior parte delle aziende quotate, essendo industriali, stanno beneficiando della ripresa dei consumi”. Secondo Tempestini, sulla redditività delle società attive sui mercati esteri hanno pesato invece i movimenti valutari e, considerando che si tratta di piccole e medie imprese, accomunate dal bisogno di investire per porre le basi del loro sviluppo, le performance possono essere considerate tutto sommato positive.

Infine va segnalato che, al di là delle performance semestrali, il listino Aim Italia è in notevole fermento e potrebbe trainare, di nuovo, le IPO a Piazza Affari nel 2015.